In questo XIX anniversario di sacerdozio

 I nostri cuori sono pieni di gioiosa fraternità, abbiamo voluto esprimere a Don Rosario Sultana Arciprete Parroco della Chiesa Madre, pur consapevoli dei nostri limiti e delle nostre povertà, che siamo desiderosi di migliorare noi stessi e il mondo attorno a noi, mettendoci a disposizione della nostra comunità con servizio generoso e sereno. Vogliamo con la guida di don Rosario mettere a disposizione i nostri diversi carismi, per comporre armonia e costruire insieme a Lui una comunità che ascolta la Parola di Dio, si nutre dell’Eucaristia. Tutti insieme vogliamo collaborare per ridare forza, restituire speranza, dare la bella notizia che ogni uomo è amato da Dio.

don Rosario Sultana

Insieme al nostro parroco

Siamo protesi a voler crescere nella fede, per questo don Rosario si sta prodigando anche nel portare avanti la catechesi degli adulti per ridare fondamento alla fede della comunità e riferimenti sicuri alla nostra formazione per crescere da cristiani consapevoli, capaci di dare ragione della nostra speranza.

Nel rispetto reciproco e nella collaborazione

Ciascuno, secondo i propri talenti, desideriamo valorizzare la capacità di bene che è in ognuno di noi. Ci auguriamo di poter realizzare una pastorale di tutti e insieme. Certo, la comunità non risponde adeguatamente alle occasioni di formazione e crescita per tutti: la lectio divina, la catechesi degli adulti e l’Adorazione Eucaristica sono frequentate da pochi, mentre sono opportunità di alimento spirituale per tutti e possono corroborare la nostra fede, ricaricare la nostra vita e cementare l’amicizia fra noi, membri di una stessa famiglia, che seppure con differenti metodi di gruppo, va nella stessa unica direzione incontro a Gesù che viene.

La Comunità in festa per don Rosario

Ringraziamo il Signore

Caro don Rosario, per il dono alla nostra comunità di un sacerdote con vocazione autentica: persona buona, gentile, apprezzata per la sua semplicità, umiltà e onestà, che, pur mantenendo una certa riservatezza, tipica del suo carattere, ci trasmette valori cristiani e ci aiuta a crescere nella fede. Il Signore possa dare a Lei la forza necessaria a guidare saggiamente la nostra comunità e a noi la disponibilità a collaborarlo. In questi anni, – don Rosario Sultana – sta dando un’impronta alla linea pastorale della Parrocchia, riassettando e modificando, man mano che conosce meglio le persone e le situazioni, cosa non semplice né indolore, che richiede coraggio e determinazione.

Tutti insieme al nostro parroco

Dobbiamo cercare di instaurare un clima di famiglia, superando frizioni e rispettando le differenze. Come un’unica famiglia dovremo impegnarci ognuno per la sua parte e col suo carisma a fare esperienza di figli di Dio e fratelli fra noi per aderire sempre più e sempre meglio al progetto di Dio e al suo Vangelo.

In questo giorno per Lei così speciale

Ricordando il suo “SI” alla chiamata del Signore, vogliamo augurarle che Gesù sia sempre sulla sua bocca, nel suo cuore e che risplenda in tutta la sua esistenza. Gesù sia l’unico principio e fine di ogni sua azione. Ogni giorno possa adempiere il grande “SI” dell’Ordinazione Sacerdotale in molti piccoli “sì”.

La testimonianza di un sacerdozio

Il suo ministero vissuto bene non solo nobilita la Chiesa, ma è anche fonte di benedizione per la comunità ed è la migliore promozione vocazionale, come diceva Papa Benedetto XVI. Dai sacerdoti i fedeli attendono soltanto una cosa: che siano esperti nel promuovere l’incontro dell’uomo con Dio e capaci di un’autentica paternità spirituale. In particolare la Comunità apprezza e rimane positivamente colpita dal clima di rispettosa fraternità che regna tra Lei e Padre Giovanni nostro vicario parrocchiale: questi segni di comunione ci edificano tanto e ci contagiano.

Caro don Rosario Sultana

Ci chiede spesso di pregare per Lei, ma anche Lei ci ricordi nelle sue preghiere così come noi La ricordiamo nelle nostre, perché ormai formiamo insieme l’unica grande famiglia parrocchiale in cui sacerdoti e fedeli siamo intensamente uniti da un comune cammino di fede e di ricerca del volto di Dio.

Enrica Munafò

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